Gestire o Curare l’Ansia?

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Gestire o Curare l’Ansia?

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L’ansia rappresenta, attualmente, uno dei disturbi più diffusi nella popolazione. Con molta probabilità, ad acutizzare una sintomatologia di questo tipo è ,sicuramente, anche il clima di incertezza economica e lavorativa che stiamo vivendo.

L’ansia è una malattia, un disturbo o un sintomo?

Definire l’ansia come un disturbo, una malattia o un sintomo dipende dall’orientamento clinico che si adotta per descriverla.

Gli orientamenti, nell’ambito della psicologia clinica, altro non sono che metodi di lavoro che permettono di fare una diagnosi e progettare un percorso terapeutico.

Al di là dell’orientamento che viene utilizzato, l’ansia rappresenta sempre una stato emotivo normale comune a tutti e che si accompagna a certe sensazioni sia fisiche che psichiche.

L’ansia è uno stato emotivo particolarmente utile e prezioso per la nostra economia mentale, in quanto attiva risorse che consentono di fronteggiare situazioni che percepiamo pericolose e cambiamenti importanti.

L’ansia come risorsa mentale e bacino dal quale poter attingere nei momenti di difficoltà non va curata ma va gestita.

L’ansia patologica, quella che limita la libertà e imprigiona in una gabbia di pensieri comportamenti ed emozioni, va sicuramente curata.

Come gestire uno stato ansioso?

Strumenti che si sono rilevati efficaci nel gestire uno stato ansioso legato ad un periodo stressante sono le tecniche di rilassamento come il training autogeno, le visualizzazioni, la meditazione, il rilassamento progressivo di Jacobson.

Anche l’esercizio fisico aerobico praticato regolarmente durante la settimana si è rilevato utile ed efficace.

Curare l’Ansia Patologica è Possibile? Con quale Terapia?

Per curare l’ansia è indispensabile innanzitutto fare una buona diagnosi.

Qualsiasi trattamento o cura dell’ansia patologica va sempre preceduta da un diagnosi che escluda la natura medica del quadro ansioso e definisca nello specifico la tipologia del disturbo ansioso.

I disturbi ansiosi non sono tutti uguali e non si manifestano tutti allo stesso modo, quindi, è importante capire il quadro sintomatologico ansioso in questione, perché questo orienterà diversamente la terapia.

La cura dell’ansia patologica prevede un percorso integrato che si compone di un supporto farmacologico ( se è necessario) contemporaneamente ad un percorso psicoterapico.

Il supporto farmacologico ha la funzione di ridurre/ controllare i sintomi, la paura, e le risposte neurovegetative.

E’ necessario quando è compromesso qualsiasi aspetto della vita della persona.

Questo tipo di intervento libera la persona da una serie di sintomi che impediscono di svolgere qualsiasi attività e, permette, contemporaneamente anche un lavoro psicoterapico ed elaborativo.

Un lavoro psicoterapico non esclude un intervento farmacologico di tipo supportivo.

Per curare l’ansia interventi integrati sono fondamentali, in quanto non assicurano solo un miglioramento della sintomatologia, ma consentono alla persona di riappropriarsi di una buona qualità di vita.

Ovviamente per la curare l’ansia, come per curare qualsiasi psicopatologia o disagio psicologico, un aspetto prioritario è la personalizzazione della terapia.

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