Quali sono gli effetti di una dieta dimagrante? Il “benessere” ed il “malessere” di una dieta.

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Quali sono gli effetti di una dieta dimagrante? Il “benessere” ed il “malessere” di una dieta.

dieta dimagrante

Perdere peso è un processo lungo e faticoso, la stabilizzazione, poi, del peso nel tempo, una volta raggiunti i risulti, è ancora più impegnativa.

Coloro che da anni combattono con chili di troppo e con diete dimagranti non solo conoscono bene quale sacrificio, tensione e stress una dieta comporta, ma anche, quanto poi sia difficile, una volta raggiunti i risultati, mantenerli nel tempo.

Gli effetti di una dieta dimagrante anche se seguita in modo preciso e costante possono svanire. Nella migliore delle ipotesi c’è una ripresa lenta e silenziosa del peso, nella peggiore delle ipotesi c’è una ripresa velocissima dei  chili persi. Questo accade quando il cibo diventa una scorciatoia rispetto a tensioni emotive, in quanto, non si diventa mai “grassi” per caso.

Nelle storie di chi è in sovrappeso o di chi è obeso il cibo non serve a nutrire il corpo ma “altro” rispetto al corpo.

Innanzitutto non esistono diete ma programmi di dimagrimento.

La soluzione più efficace per dimagrire e perdere peso è affidarsi ad un buon dietologo o nutrizionista e con lui stabilire un programma alimentare che tenga conto del metabolismo, della spesa energetica e delle personali abitudini di vita. Un programma alimentare deve essere sempre personalizzato. Diffidare delle diete miracolose e quelle che suggerisce la moda, perché, oltre a danneggiare seriamente la salute, assicurano solo un dimagrimento apparente.

Perdere peso è possibile, ci vuole molta pazienza, costanza e tolleranza.

Gli “esperti” di diete sanno che la perdita di peso ad un certo punto incontra resistenze. Il mio metabolismo si blocca, e non si non dimagrisce più. E’ quanto viene di frequente riferito da coloro che seguono diete.

Esiste una spiegazione.

Il nostro corpo ha un peso ed occupa uno spazio. La nostra mente si adatta a questo peso e allo spazio che occupa. Noi abbiamo una memoria del nostro corpo e del nostro peso e per la mente non è facile “andare dietro” nella diminuzione del peso del corpo. Bisogna tollerare quei momenti bui durante i quali non si perde peso. Anzi, proprio in questi momenti non mollare mai la dieta , solo in questo modo alla mente si fornisce un’informazione di cambiamento.

Dieta e dimagrimento sono scelte salutari e benefiche, ma comportano anche una serie di reazioni fisiche e psichiche negative.

Tensione, stanchezza, nervosismo, mancanza di concentrazione, insonnia, solo per citarne alcune.

Qualche piccolo suggerimento che ti può essere utile.

Per cambiare abitudini alimentari è opportuno cambiare anche abitudini di vita.

Laddove è possibile, modificare l’organizzazione delle attività che si svolgono durante la giornata. Tra mente e corpo c’è un dialogo costante, la mente risponde alle sollecitazioni e  ai cambiamenti ambientali e di comportamento, autoregolandosi a vicenda.

Nei momenti di tensione introdurre un’attività, fai sport, fai un passeggiata, scegli un hobby e fatti distrarre da quello che ti piace fare.

Comincia a compilare un diario alimentare, quello che mangi, quanto mangi e quando lo mangi. La consapevolezza di come mangi ti aiuterà a modificare le abitudini alimentari.

La regola fondamentale è non mollare mai, proprio nei momenti in cui senti di non farcela.

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